Immagine
 CONFUSO/ Il musicista Morgan... di giuseppe
 
"
"...Contro tutto questo voi non dovete far altro che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa essere continuamente irriconoscibili e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare...”.

Pier Paolo Pasolini
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di giuseppe (del 30/09/2007 @ 10:53:06, in blog, linkato 1319 volte)

Tant'è vero che un uomo sopraffatto dal dolore non sa più quel che si dica.

Almeno nella sostanza, non certo nel modo espresso dal Manzoni, però insomma con lo stesso senso: un uomo pieno di dolore e di astio vaneggia.

Le hanno “spiegate” così, anzi liquidate sbrigativamente, superficialmente e irresponsabilmente, addirittura censurate nei telegiornali.

Invece sono lucidissime, hanno poi un valore nobile e terribilmente supremo, le parole di Mario D’Auria, il papà di Lorenzo, il militare italiano rimasto praticamente morto – è in coma irreversibile – durante il recente episodio accaduto in Afghanistan pochi giorni fa, quando egli, rapito con un commilitone dai guerriglieri locali, è stato “liberato” con un blitz della Nato.

Uno degli episodi di cui i mezzi di comunicazione di massa si occupano distrattamente e svogliatamente, con tanta fretta, che in pochi percepiscono la drammatica realtà: che i soldati italiani sono stati mandati anche in Afghanistan a combattere una guerra di asservimento e di sfruttamento, assurda e atroce come sono assurde e atroci tutte le guerre, al servizio degli Americani, degli interessi politici dell’amministrazione e degli interessi economici delle multinazionali di armi e di petrolio che la sostengono.

Eccole, e siano un monito per tutti i politici che le decidono:

E’ tutto uno schifo, Prodi e Berlusconi, sono tutti assassini.

Mio figlio è soltanto un ragazzo.

Ha scelto di partire militare a 17 anni per trovare un lavoro, ma io sono sempre stato contrario.

Ultimamente era triste, non voleva più andare: perché con tanti generaloni esperti hanno mandato un ragazzo su quella frontiera?

Mio figlio aveva un senso del dovere totale, andavano a fare incursioni alla frontiera, perché i servizi segreti dovevano scoprire se le armi passavano di là, per fare contento Bush, che commercia le armi”.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (158)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 29/09/2007 @ 11:13:34, in blog, linkato 1299 volte)

In questi giorni, Baffino è tutto contento dell'attivismo che la carica di ministro degli esteri gli consente, al di là e - egli pensa - al di sopra delle beghe della politica italiana, di cui fra l'altro, prima di averne disgusto, sempre egli è da decenni protagonista.

In questi giorni trapelano cifre agghiccianti sui militari italiani spediti nei Balcani a combattere una guerra barbarica, proprio sotto la presidenza del consiglio di Massimo D'Alema: l'attuale ministro della difesa ne riferirà il 9 ottobre in Parlamento, ma pare che siano quasi tremila gli ammalati e centocinquattotto i morti, in seguito alle radiazioni da uranio impoverito usato in quei combattimenti dagli Americani.

Questa la tragica realtà della guerra che ancora si ripete, grazie anche ai politici sconsiderati, e pure spesso ipocriti.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (178)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 27/09/2007 @ 15:12:26, in blog, linkato 5097 volte)

Nei giorni scorsi l’Autorità per le Comunicazioni presieduta da Corrado Calabrò ha emanato un “atto di indirizzo”, rivolto a televisioni, radio e organi su web, con cui ad essi chiede di assicurare “uno spazio adeguato” alle “primarie” del 14 ottobre prossimo del nascituro Partito Democratico.

Si badi bene, l’iniziativa non è di un politico, nemmeno di un partito politico, nemmeno della Commissione Parlamentare di Vigilanza sui Servizi Radiotelevisivi, che, al limite, qualcosa del genere avrebbe potuto partorire: bensì dall’ Autorità che dovrebbe vigilare quale organo di garanzia per i cittadini e di controllo.

Fra le numerose competenze che essa ha e ha assunto, in parte delegandole ai Comitati Regionali, non c’è e giammai ci potrebbe essere quella di “suggerimento” di come e quanto trattare una notizia politica.

Era dai tempi del Ministero della Cultura Popolare del regime fascista che in Italia un organismo istituzionale non prendeva una simile iniziativa.

Detto ciò, in generale, nello specifico mi viene voglia di gridare che di spazio queste elezioni primarie del nascituro Partito Democratico ne hanno avuto fin troppo finora sui giornali: paginate sia a livello nazionale, sia a livello locale, sui vari leader l’un contro l’altro impegnati e sui vari boss di periferia ad essi collegati, con le loro liste e listarelle.

Beghe di potere, manovre per accaparrarsi cariche e incarichi, il tutto verniciato con i colori elettorali, che non si sa in quanti e a quale titolo andranno a dipingere il 14 ottobre, sostanzialmente per avallare meccanicamente quanto correnti e correntine hanno già deciso, di nuovo sia a livello nazionale, con il trionfo annunciato e soprattutto preparato di Walter Veltroni, sia a livello locale, dove i ras dei vari gruppi si sono già divisi le quote e le zone di influenza con le loro liste e le loro alleanze.

Questo “nuovo” Partito Democratico, insomma, nasce già vecchio: non uno straccio di idee nuove, o di ideali; i collaudati meccanismi della partitocrazia e anzi della correntocrazia esaltati all’eccesso; e le trame di potere dei soliti capi – gruppo e capi - corrente sul piano locale, di cui, altro che “atto di indirizzo”, gli ossequiosi giornalisti dei grandi quotidiani dei grandi gruppi economici e finanziari si dilettano da mesi, senza che nessuno abbia finora avuto il coraggio di dire che sono di uno squallore unico, non solo, ma che, al di là degli addetti ai lavori, non interessano a nessuno.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (802)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 24/09/2007 @ 12:36:20, in blog, linkato 1241 volte)

...Sono gli scienziati che negli ultimi giorni si sono aggiunti alla spessa e qualificatissima schiera ( vedi il blog del 17 settembre, “Fred Singer, Dennis Savery e altre centinaia”) di autorità a livello internazionale che si oppongono al catastrofismo scatenato a più riprese sulle modificazioni climatiche ( vedi il blog del 13 settembre “Apocalypse now” ).

Per esempio, sul “Frankfurter Allgemeine Zeitung” Stefan Rahmstorf dell’ Università di Pozdam ricorda, fra l’altro, come le profezie isteriche non si siano in passato mai avverate.

Sul “Wall Street Journal” lo statistico danese Bjorn Lomborg minimizza le possibilità di intervento tecnologico umano.

Il climatologo Richard Lindzen del Massachusetts Institute og Tecnology sottolinea la limitatezza delle conoscenze disponibili in materia.

Tutto questo per respingere catastrofismi isterici e concentrarci invece al presente sui problemi reali, sulle questioni concrete e affrontare il futuro con consapevolezza e pure con lucidità.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (172)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 19/09/2007 @ 12:43:03, in blog, linkato 1293 volte)

INCONTRO CON I CARTOONIST TOPAN, BRUNA, LICURICI, CHIOSTRI, PAVEL e ISCA.

Si ripete a Torino la mostra di grafica umoristica già inaugurata a Bucarest nell’ottobre 2006 e organizzata congiuntamente da RO.AS.IT. (Assoc. degli Italiani in Romania) e dall’Associazione POESIA ATTIVA della nostra città. Sabato 6 ottobre, alle ore 18, verrà inaugurata a Torino la rassegna di cartoon satirico-umoristici SORRISI DALL’EUROPA presso il Centro Incontri Regione Piemonte (C.so Stati Uniti, 23).

La Mostra, che proseguirà fino al 14 ottobre (orario 10/18) con INGRESSO LIBERO, ospiterà opere grafico - umoristiche di sei autori contemporanei: i romeni Cristian TOPAN, George LICURICI e Constantin PAVEL ed i torinesi Franco BRUNA, Gianni CHIOSTRI ed Emilio ISCA.

Sei modi diversi di circumnavigare il mondo della satira e dell’umorismo. Sei spiccate personalità del mondo del cartooning che, ognuna con una propria chiave di lettura, offre un pretesto per sorridere. Dalle deliziose e sorprendenti caricature di Bruna all’impegno socialpolitico di Topan e Licurici, dall’ermetismo grafico di Chiostri alle spiritose tavole di Pavel sino ai cromatismi esasperati e divertenti di Isca.

Sorridere con intelligenza allunga la vita: basta crederci!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (92)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 18/09/2007 @ 17:44:40, in blog, linkato 2105 volte)

Il Premio “PUBLIO ELVIO PERTINACE”, fondato a Torino nel 1985, giunge quest’anno alla sua XX edizione.

Esso è dedicato alla figura dell’unico Imperatore romano di origine piemontese, vissuto tra il 126 e il 193 d.C. (seguì Commodo e precedette Settimio Severo). Il prestigioso riconoscimento è stato istituito allo scopo di premiare chi si distingua in campo artistico, culturale o scientifico, dando lustro al Piemonte e ben rappresentando qualità ed attitudini tipiche della nostra regione.

Il premio sarà assegnato quest’anno a VITTORIO MATHIEU, professore emerito di Filosofia Morale dell’Università di Torino, Accademico dei Lincei, socio nazionale dell’Accademia delle Scienze di Torino, già membro e vicepresidente del Consiglio esecutivo dell’Unesco (Parigi).

La targa-ricordo gli verrà consegnata giovedì 4 ottobre (ore 21) presso il CIDAS, il Centro Italiano Documentazione Azione Studi di via della Consolata, 12 - Torino, dal Bruno Labate, presidente dell'Associazione Poesia attiva e fondatore del Premio.

L’ingresso alla manifestazione è libero.

_______________________________________________

Vittorio Mathieu è nato a Varazze il 12 dicembre 1923.

Laureato in Filosofia teoretica a Torino nel 1946 e libero docente nella stessa materia nel 1956, dal 1958 è stato incaricato e dal 1961 ordinario di Filosofia teoretica all'Università di Trieste.

Primo vincitore del concorso di Storia della Filosofia del 1960, dal 1967 è stato ordinario di Filosofia, poi di Filosofia morale, nella Università di Torino.

Attualmente è comandato al Centro interdisciplinare dell'Accademia dei Lincei, di cui è Socio nazionale dal 1990. Dal 1972 al 1980 è stato membro del Comitato 08 del CNR. Dal 1976 al 1980 è stato membro e poi Vicepresidente del Consiglio esecutivo dell'UNESCO (Parigi).

E’ autore di numerosi studi e saggi, fra cui:

 -L'oggettività nella scienza e nella filosofia contemporanea, Torino, 1960;

-Dialettica della libertà, Napoli, 1970;

 -La speranza nella rivoluzione, Milano, 1972;

-Perché punire, Milano, 1980;

-Cancro in Occidente, Milano, 1983;

-Filosofia del denaro, Roma, 1985;

Inoltre è autore di una conosciutissima Storia della filosofia.

Gli interessi attuali di Mathieu vertono sul rapporto tra scienza e filosofia, entrambe indispensabili per intendere la realtà da punti di vista complementari. La scienza elabora concetti operativi, e perciò oggettivi, che però non esauriscono la realtà in tutti i suoi aspetti. La filosofia interpreta la realtà, anche in quegli aspetti che non si lasciano oggettivare operativamente, ma non sono per questo meno reali e dotati di valore. L'attività "ermeneutica" - ossia interpretativa del reale - si esplica in campo estetico, etico, storico, oltre che di filosofia generale, alla quale Mathieu cerca di contribuire con una metafisica della "differenza.

Fra i molteplici contributi di Mathieu alla filosofia civile, importantissimi i libri dedicati allo “stato spirituale dell'Occidente”, in cui denuncia il pericolo dell’assenza dei valori e critica le ideologie totalitarie e nichiliste.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (175)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 17/09/2007 @ 16:22:14, in blog, linkato 1492 volte)

...sono gli scienziati, tutti eminenti ricercatori, docenti universitari e autorità nel loro campo a livello internazionale, che hanno elaborato varie e documentate teorie a dimostrazione della tesi che le modificazioni climatiche della Terra sono legate a fenomeni naturali, primo fra tutti le irradiazioni solari, e a cicli secolari e anzi millenari di progressivo raffreddamento e riscaldamento.

Studi seri e autorevoli, che però non trovano una vasta eco sui mass - media, perchè questi prediligono ovviamente per fare audience i catastrofismi e gli allarmismi alla Al Gore, alla Pecoraro Scanio e alla...Emilio Fede.

Io nel mio precedente blog "Apocalypse now" non ho inventato niente, al massimo ho ragionato. ma siccome non sono scienziato, cito uno studio scientifico vero e proprio, ai tanti che mi hanno chiesto delucidazioni su quelle che NON sono mie invenzioni, e non sono stravaganze.

La storia della Groenlandia è verissima. Come è vera la storia che vi racconto adesso di più di mille anni prima, quella di quando i Romani sbarcarono in Britannia, nel primo secolo avanti Cristo.

C'era un clima mite in tutta la grande isola, vi portarono la vite e la coltivarono con profitto, come si continuò a fare in seguito per alcuni secoli, fino alla successiva ondata di freddo, che la fece scomparire da tutta l'Inghilterra.

Lo studio scientifico di Fred Singer e Dennis Avery si intitola "Unstoppable global warming" e fra l' altro sostiene che sono i cicli di freddo e non quelli di caldo - come quello in corso - che scatenano i problemmi maggiori, tipo epidemie e carestie.

Infine, comprova un'altra tranquillizzante e beneagurante evidenza: gli uomini, gli animali e gli ambienti naturali in cui vivono si sono sempre adattati a tutti i cicli di variazione termica.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (199)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 13/09/2007 @ 18:29:53, in blog, linkato 1263 volte)

In una conferenza internazionale da egli stesso indetta in auto - celebrazione a Roma, ieri il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha parlato delle modificazioni climatiche planetarie, disegnando scenari apocalittici, a breve termine.

Se avesse avuto un minimo di decenza, Alfonso Pecoraro Scanio, ministro “verde” di un governo “progressista” si sarebbe dovuto dimettere il mese scorso, quando, dopo un anno e passa, sono aumentate del 250% le aree colpite e del 70% il numero gli incendi nei boschi, questi sì con effetti catastrofici, e immediati.

Dovevamo avere un ministro “verde” all’ambiente, per assistere a questo scempio, così come dovevamo avere un ministro comunista al lavoro per assistere quotidianamente con ritmi ormai impressionanti allo stillicidio quotidiano di morti e feriti per infortuni sul lavoro.

Poi dice che Prodi perde consensi...

Buoni soltanto a parlare, questi verdi e questi rossi. Come sulla guerra. Ah, sì! Sono contrari alla guerra, sì. Ma sono attaccati alle loro poltrone.

Se avessero un minimo di ritegno, i verdi tutti quanto meno dovrebbero stare zitti: sono stati loro, manipolando artatamente e soffocando l’opinione pubblica, vent’anni fa, a imporre la scelta sbagliatissima, deleteria, della rinuncia al nucleare, energia pulita e a basso costo: col risultato che oggi siamo dipendenti dall’estero per i nostri bisogni energetici, per cui spendiamo tanto e ci ritroviamo carichi di emissioni inquinanti ci carbone e petrolio.

Adesso invece soltanto Pierferdinando Casini sostiene il ritorno al nucleare. Stranamente non intervistato dal giornale del padre della sua convivente, ma sul Corriere della sera, ha auspicato la costruzione di nuove centrali nucleari.

Ed ha ragione, è giustissimo, è l’unica cosa sensata da fare nell’immediato, mentre si studiano e si incrementano le possibilità offerte dall’idrogeno. Ma guarda se io mi devo trovare d’accordo con Casini!

Va beh, succede pure questo, pazienza e c’è di peggio nella vita, amen.

Ma torniamo ad Alfonso.

Oggi in tanti parlano di modificazioni climatiche. La scienza non riesce a sapere che tempo farà fra una settimana e questi invece pretendono di sapere già tutto!

Sono scienziati che mascherano così la loro impotenza; politici che nascondono così la loro incapacità; imprenditori che celano così i loro affarismi, personaggi in cerca di pubblicità e, infine, giornalisti da avanspettacolo, che fanno la faccia scura e coprono i buchi lasciati dai loro servizi servili in questo modo, cazzo, però, ha fatto caldo ad agosto!

Intendiamoci: questo non vuol dire che bisogna inquinare, anzi. Magari Pecorano Scanio avesse fatto arrestare qualche inquinatore, almeno qualche piromane! Magari avesse chiuso qualche industria che scarica nei fiumi, magari avesse ripulito qualche corso d’acqua, magari...Tutte cose che NON ha fatto, non ha saputo e non ha voluto fare: sa soltanto parlare di cose di cui non conosce le ragioni e di cui ignora, come tutti, le profondissime e ancora ignote dinamiche.

Le mutazioni climatiche, il caldo e il freddo, sono come yang e yin, sono il respiro dentro e fuori del pianeta e di tutte le emissioni umane, a cominciare dalle parole emesse ieri da Alfonso Pecoraro Scanio, se ne strafottono.

Lasciamo perciò al bar dello sport e al telegiornale di Emilio Fede, ora anche al nostro ministro verde, certi discorsi sul che caldo ha fatto, intorno a ferragosto, cazzo, che caldo ha fatto, davvero, veramente, assolutamente, e sui ghiacciai che si sciolgono.

Si sono sciolti i ghiacciai, già tante volte e la specie umana non solo è sopravvissuta, ma si è adattata e si è evoluta.

Sapete tutti che la Groenlandia si trova in cima al mondo, in mezzo a oceani ghiacciati e con un freddo della madonna.

Bene.

Forse non sapete perché si chiama così.

La chiamarono così, terra verde, green land nell’adattamento in inglese, gli antichi navigatori Vichinghi, quando vi giunsero comodamente, prima dell’anno mille e la videro coperta di lussureggiante vegetazione: c’erano gli agricoltori che vi coltivavano la vite e tante altre piante mediterranee; i pesci d’acqua dolce e salata saltellanti e i pescatori; e in un quadro bucolico le greggi di pecore e i pastori. Non c’erano i pecorari, però: quelli, purtroppo, ce li abbiamo noi adesso.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (113)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 12/09/2007 @ 19:33:50, in blog, linkato 1585 volte)

Ieri l’europarlamentare ed esponente storico della Lega Nord Mario Borghezio è finito in carcere a Bruxelles, dove manifestava contro gli Islamici in Europa, o qualcosa del genere: nel bel mezzo di un corteo non autorizzato, portato di peso a suon di botte dalla polizia belga in questura, dove è rimasto sei ore a prendersela con l’universo mondo, prima di essere rilasciato, senza scuse.

Di supporto all’edificante episodio, oggi su Repubblica Meo Ponte rievoca altre più squallide imprese di cui il “politico” torinese è stato artefice negli anni passati, su cui, tutti, è meglio stendere il pietoso velo del silenzio.

Mi è rimasta impressa, però, una frase, che poi è una dichiarazione di Borghezio stesso: “Mi sono formato sugli scritti di Evola e di Guenon”.

Ora, i libri, oltre che leggerli, bisogna pure capirli.

Borghezio quei libri li avrà pure letti, ma o non li ha capiti, o li ha completamente dimenticati.

La Lega Nord è nata sul pregiudizio contro i meridionali d’Italia ed è cresciuta sul pregiudizio razziale contro gli immigrati extracomunitari, mentre ora si vorrebbe alimentare con una specie di crociata contro Islam. Qualcosa di vergognoso, così come improponibili sono le sue teorie per così dire più propriamente politiche, come quando parla di federalismo, senza aver capito nulla di Cattaneo, o Gioberti, oppure della risibile Padania: ma che cazzo è questa Padania?

Ora Borghezio non si permetta di associare alle sue idee e alle sue azioni ideali le sue letture giovanili, che, ripeto, o non ha capito, o ha del tutto dimenticato, bestemmiando quei nomi sacri per la vera cultura di destra.

Evola non era razzista: era spiritualista, meritocratico, statalista, patriottico, elitario. Comunque nopn sarebbe mai andato a spruzzare con il deodorante i neri, o a bruciare i ricoveri di fortuna dei nord-africani. Non avrebbe mai vilipeso il tricolore.

Guenon, che fra le religioni predicava il confronto e fra le civiltà il dialogo, dell’islamismo era un ammiratore.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (168)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di giuseppe (del 11/09/2007 @ 11:42:49, in blog, linkato 1362 volte)

Dopo sei anni, queste celebrazioni di tutti i tipi grondanti di retorica e di bugie hanno stufato.

Ormai, quelli che all’inizio apparvero subito più che sospetti hanno il conforto delle prove inconfutabili e sono fatti incontrovertibili.

Ricordiamo allora, certo, con commozione le quasi tremila vittime innocenti, altre di una storia che è ancora sangue, dolore e tragedia.

Però, diciamo pure le verità:

Bin Laden è una creatura degli Stati Uniti d’America;

è stato a lungo allevato e coccolato;

l’amministrazione americana sapeva dell’attacco che stava preparando con i suoi fanatici e non ha fatto nulla per fermarlo;

essa stessa ha predisposto l’abbattimento con cariche di tritolo delle torri e delle costruzioni vicine, in concomitanza dell’attacco;

l’aereo contro il Pentagono è un’altra colossale messinscena;

tutto ciò è servito quale pretesto per scatenare due guerre, contro l’ Afghanistan e contro l’ Iraq;

queste due guerre sono servite alle industrie di armamenti e alle industrie petrolifere – le multinazionali che sostengono l’amministrazione americana – per fare enormi profitti e reggere meglio l’intero sistema dell’imperialismo economico che sottende la globalizzazione;

queste due guerre sono costate decine di migliaia di vittime innocenti, fra le popolazioni civili dell’ Afghanistan e dell’ Iraq;

queste due guerre hanno provocato anche molti morti di soldati americani: ché poi sono sempre i soldati a pagare e i soldati sono sempre i poveri, gli emarginati e gli esclusi, che si arruolano per questo e vengono usati come carne da macello, da chi si serve delle guerre e delle sue tragedie per speculazioni e affari, per diventare sempre più ricco;

in memoriam anche dei soldati italiani caduti in queste due guerre assurde, volute da Bush e dai suoi sostenitori;

e diciamola, infine, chiaramente: in aperto contrasto con la propria Costituzione, di cui Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano non hanno saputo essere garanti, in quanto espressioni di quelle stesse forze politiche che l’hanno violata, l’Italia è complice, parte attiva di queste due guerre, con l’adesione pressoché unanime della politica, da Alleanza nazionale e Forza Italia, a Rifondazione comunista e Comunisti italiani, passando per Romano Prodi e Massimo D’Alema.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (179)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2
Ci sono  persone collegate

< settembre 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
blog (325)

Catalogati per sezione:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Lynell
24/09/2017 @ 01:34:10
Di Michele
cialis effe [...
24/09/2017 @ 01:24:18
Di Alenahex
hoe lang werkt ciali...
24/09/2017 @ 01:17:38
Di StephenWredy

Titolo
Bianco e nero (194)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!

Titolo
Listening
Musica...

Reading
Libri...

Watching
Film...


Titolo


24/09/2017 @ 01:41:16
script eseguito in 993 ms